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Come catalogare le diapositive    
Architettura cartelle e nomenclatura di cartelle e file

 

Un aspetto FONDAMENTALE per fare una digitalizzazione comoda da riutilizzare è il criterio di catalogazione delle diapositive.

Nella catalogazione delle diapositive intelaiate, ciò che conta è solo una cosa:

  • come abbiamo chiamato i contenitori (diabox), i caricatori, e le scatoline che contengono le diapositive intelaiate

contenitore diapositive (diabox) con 2 caricatori
Contenitore diabox
(2 caricatori)

caricatore 50 diapositive
Caricatore 

scatolina diapositive
Scatolina 

     
Ecco due esempi:
- sulla sinistra una scatolina catalogata, su cui è stato scritto cosa contiene
- sulla destra una scatolina NON catalogata, dal contenuto... 'misterioso'...

scatolina diapositive catalogate 
Diapositive catalogate

scatolina diapositive non catalogate 
Diapositive NON catalogate


Nel caso della scatola non catalogata, l'unico modo per capire di cosa si tratti sarà quello di aprirla, andare a vedere le diapositive, e sperare di ricordarsi...
 
Ma questo è possibile solo all'autore delle diapositive.
 
Per un sertice esterno incaricato della scansione, non resta altra opzione che chiamare la scatolina con un nome generico, tipo "Scatolina gialla".
Non una gran catalogazione, quindi, se si vuol creare un archivio digitale ben fatto...


Nella catalogazione delle diapositive digitalizzate, ciò che conta è:

  • come vuoi descrivere ogni contenitore.
    Ad esempio: ogni contenitore è una cartella digitale?
     
  • come vuoi descrivere ogni caricatore.
    Ad esempio: ogni caricatore è una cartella digitale?
     
  • come vuoi descrivere ogni scatolina.
    Ad esempio: ogni scatolina è una cartella digitale?
      
  • che nomi vuoi dare alle cartelle
      
  • che nomi vuoi assegnare ai singoli file, ovvero ad ogni diapositiva

  
La regola aurea che consigliamo è di creare una struttura dell'archivio digitale che riproduca esattamente quella dell'archivio fisico.

Quindi, prima di affrontare la scansione, mettete a posto perbene la catalogazione delle diapositive "fisiche".
La catalogazione digitale verrà di conseguenza
.

 

Struttura ad albero 
Ad esempio, è possibile creare una struttura ad albero, con una cartella per ogni anno, ed una sotto-cartella per ogni gruppo di diapositive scattate in quell'anno:

struttura cartelle archivio digitale


  

Nomi delle cartelle 
Per quanto detto sopra, consigliamo ovviamente di assegnare come nome ad ogni cartella la dicitura che compare sul contenitore o caricatore o scatolina.

Inoltre, per come 'ordina' le cartelle un PC, sarebbe opportuno usare come prefisso del nome l'anno, oppure il numero progressivo del contenitore o caricatore o scatolina. In tal modo si crea un ordine cronologico di facile comprensione e facile da usare.
  

Nomi dei file
Tipicamente consigliamo che ogni file-immagine (diapositiva) prenda il nome del contenitore o del caricatore o della scatolina in cui le diapositive sono contenute (vedi figura precedente), seguito dal numero progressivo di ciascuna diapositiva. 


Esempio 1

Abbiamo solo un numero identificativo per ciascun contenitore, ma nessun'altra indicazione: no anno, no località, no ricorrenze, no nomi di persona...
  
Contenitori numerati progressivamente, da 1 a 100. 
All'interno, dentro ciascun contenitore, due caricatori da 50 diapositive.
 
Inoltre qualche scatolina sfusa, anche queste con numero (101, 102,...)
 
In digitale creiamo allora:

  • una cartella per ogni contenitore, chiamate 001, 002, ..., 100
       
  • una sottocartella per ogni caricatore, chiamate A e B
      
  • una cartella per ogni scatolina, chiamate 101, 102,...
      
  • i nomi dei file-immagine saranno:
    • 001_A_001.jpg (contenitore 001, caricatore A, foto 001) 
    • 001_A_002.jpg (ecc.)
    • ...
    • 001_B_001.jpg
    • ...
    • 100_A_001.jpg
    • ...
    • 102_001.jpg
    • ...

   
 
Esempio 2

Numero identificativo, seguito dall'anno e da una descrizione del contenuto.nessun'altra indicazione: no anno, no località, no ricorrenze, no nomi di persona...
  
Contenitori numerati progressivamente, da 1 a 100.
I contenitori inoltre hanno un'etichetta con anno e descrizione del contenuto.
    
All'interno, dentro ciascun contenitore, due caricatori da 50 diapositive.
 
Inoltre qualche scatolina sfusa, anche queste con numero (101, 102,...) più anno e descrizione.
 
In digitale creeremo allora:

  • una cartella per ogni contenitore, di nome:
    • 001 - 1979 Luglio a Pietrasanta
    • 002 - 1979 Agosto a Mezzolago
    • ...
        
  • una sottocartella per ogni caricatore, chiamate A e B
    • 001 - 1979 Luglio a Pietrasanta_A
    • 001 - 1979 Luglio a Pietrasanta_B
       
  • una cartella per ogni scatolina, chiamate 101, 102,...
    • 101 - 1999 Maggio Cinque Terre
        
  • i nomi dei file-immagine saranno:
    • 001 - 1979 Luglio a Pietrasanta_A_001.jpg
    • 001 - 1979 Luglio a Pietrasanta_A_002.jpg
    • ...
    • 001 - 1979 Luglio a Pietrasanta_B_001.jpg
    • ...
    • ...
    • 002 - 1979 Agosto a Mezzolago_A_001.jpg
    • 002 - 1979 Agosto a Mezzolago_A_002.jpg
    • ...